LA BIBLIOTECA IDEALE DI NADIR
Arte - Pittura - Cinema
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[saggio] AA.VV., MOLTIPLICARE L'ISTANTE. BELTRAMI, COMERIO E PACCHIONI TRA FOTOGRAFIA E CINEMA, Il Castoro 2007 (240 pp., 34 ill. bn - 22 euro)
L'Editore dice: "Il volume ricostruisce, alla luce di nuove fonti, i rapporti tra fotografia e cinema tra la fine dell'800 e i primi anni del '900, evidenziando come gli scambi e le influenze tra i due ambiti siano stati fecondi al di là di ogni immaginazione. Gli stretti rapporti che intercorrono tra fotografia e cinema delle origini vengono qui indagati, in particolare, a partire da tre figure emblematiche del panorama milanese: Giuseppe Beltrami, fotografo di non convenzionali istantanee; Luca Comerio, fotografo e operatore cinematografico di regnanti e di attualità civili e militari, a lungo attivo; Italo Pacchioni, pioniere del cinema e fotografo sperimentatore di stereoscopie. Attraverso una paziente ricerca d’archivio, emergono le diverse estetiche e le dinamiche, sociali ed economiche, che scandiscono il passaggio dalla fotografia fissa a quella animata negli anni tra il 1880 e il 1918."
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[saggio arte] Daniel Arasse, IL DETTAGLIO. LA PITTURA VISTA DA VICINO, Il Saggiatore 2007 (412 pp., ill. - 25 euro)
L'Editore dice: "A partire dal Rinascimento, l'opera pittorica è stata concepita per essere guardata a distanza. Dalla distanza "ragionevole" si vede, e si apprezza, compiutamente la bellezza e l'armonia dell'insieme. Arasse dimostra come dentro l'ordine di ogni quadro s'annidino dettagli che sfuggono a quest'ordine, e che arrivano a sovvertirlo e ad annullarlo. Dalla distanza ravvicinata si colgono gli elementi "segreti" del quadro, quelli a cui il pittore ha affidato il suo messaggio, quelli che riservano le "vere" occasioni di godimento della pittura. Attraverso la visione ravvicinata di Arasse, molti capolavori a tutti noti si scoprono come "inediti". Concepito come una storia della pittura, questo libro permetterà al lettore di comprendere quei meccanismi della fascinazione pittorica che prova davanti a quadri che lo esaltano, o a dettagli (come la "piccola ala di muro gialla" vermeeriana e proustiana) davanti ai quali lo sguardo soccombe."
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[saggio arte] Rudolf Arnheim, ARTE E PERCEZIONE VISIVA (NUOVA VERSIONE), Feltrinelli 2002 - 21° edizione (415 pp., ill. - 28,50 euro)
L'Editore dice: "Vedere è un atto creativo; e il giudizio visivo è ingrediente essenziale dell'atto stesso del vedere. Quanti, tuttavia, sanno prendere coscienza del giudizio visivo, e tradurlo e formularlo? Sapere quali sono i principi psicologici che lo motivano e quali sono le componenti del processo visivo che partecipa alla creazione come alla contemplazione dell'opera, significa sapere "che cosa", in realtà, vediamo. Arnheim fonda la sua trattazione sui più recenti principi della psicologia della Gestalt, riportando - con la costante esemplificazione di opere di pittura, scultura e architettura - la forma al significato e al contenuto, e suggerisce come se ne possano cogliere i più significativi moduli strutturali, approfondendo i problemi che si sono sempre proposti all'artista - equilibrio, forma, spazio, luce, colore, movimento - e analizzando le molteplici soluzioni dell'arte più remota a quella dei nostri giorni."
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[raccolta di saggi] Walter Benjamin, L'OPERA D'ARTE NELL'EPOCA DELLA SUA RIPRODUCIBILITA' TECNICA, Einaudi 2000 (184 pp. - 14,50 euro)
L'Editore dice: "La Gioconda su un foulard o l'incisione di un concerto di Ravel diretto dall'autore stesso e ogni giorno riascoltabile sono due esemplificazioni di quel fenomeno che Benjamin definisce la 'perdita dell'aura' nell'epoca della riproducibilità tecnica dell'opera d'arte, ossia la perdita del qui e ora magico e unico che si fonde con la creazione artistica e la contraddistingue. Una desacralizzazione che favorisce un'esperienza laica della cultura, sostituendone il valore rituale con un valore espositivo antiestetizzante. Il volume, oltre a contenere il fondamentale saggio che dà il titolo alla raccolta, propone anche la non meno significativa Piccola storia della fotografia. Uno dei libri più influenti e discussi nell'ambito della teoria e critica dell'arte del XX secolo."
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[raccolta di saggi] John Berger, SUL GUARDARE, Bruno Mondadori 2003 (240 pp., foto bn - 13 euro)
L'Editore dice: "Guardare, vedere, osservare. Per il grande critico John Berger, l'attenzione e le prospettive dei nostri sguardi cambiano di continuo: di fronte a un'opera d'arte del passato, a una foto di guerra, a un animale malinconico rinchiuso nella gabbia di uno zoo... Guardare non è solo un atto percettivo: si intreccia con il vissuto, la storia e la memoria dell'uomo dando luogo ad un'esperienza complessa, dove non esistono regole e dove vedere significa essere costantemente sorpresi da qualcosa. E' il caso per esempio dei dettagli di una foto di Paul Strand, «in grado di rivelarci l'intero corso di una cultura», o ancora, della sorprendente analogia tra la solitudine angosciosa dell'uomo che pervade le tele di Francis Bacon e l'ironia sentimentale di Walt Disney. In questo testo, Berger propone percorsi alternativi intorno all'enigma del guardare, considerato nel suo stretto legame con la storia delle idee e con il ruolo dell'immagine nella storia."
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[arte contemporanea] Francesco Bonami, LO POTEVO FARE ANCH'IO. PERCHE' L'ARTE CONTEMPORANEA E' DAVVERO ARTE, Mondadori 2007 (166 pp. - 15 euro)
L'Editore dice: "Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea abbiamo pensato: Questo lo potevo fare anch'io!. Eppure i critici ci assicurano che si tratta di capolavori, mentre i collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate e sculture che appaiono come ammassi di rottami. Come è possibile che una tela strappata possa chiamarsi "arte"? Bonami ci sfida, con uno stile divertito e irriverente, ad "assaggiare" le opere senza pregiudizi. E se è vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, Bonami ci fa capire una volta per tutte perché non è vero che potevamo farlo anche noi."
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[saggio storico] Manlio Brusatin, STORIA DEI COLORI, Einaudi 1999 (120 pp., ill. - 13 euro)
L'Editore dice: "Un libro utile a chi voglia approfondire un tema affascinante: l'universo dei colori. In una trattazione ricca di divagazioni, attenta agli apporti di una scienza - la fisica - al ruolo essenziale svolto nei secoli dalla pittura nell'elaborazione della teoria del colore, Brusatin ci dà una brillante esposizione che, muovendo dal XVI secolo, passa per Newton, Goethe e approda infine a Klee, Wittgenstein e alle piú recenti speculazioni. In questo saggio si troverà inoltre quanto appartiene all'aspetto materiale dei colori: il modo della loro fabbricazione, del loro uso e della loro fortuna attraverso i secoli, fino alla svolta dell'età industriale. Dalle tinte naturali soggette allo scolorire del tempo e al loro fantasma purpureo si giunge cosí alla storia delle tinte chimiche tenaci, violente ed essenziali come veleni."
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[riflessioni di viaggio] Vittore Fossati - Giorgio Messori, VIAGGIO IN UN PAESAGGIO TERRESTRE, Diabasis 2007 (133 pp., 85 foto a colori, 23x16cm - 18 euro)
L'Editore dice: "Gli autori raccontano, per parole e immagini, un pieno di viaggi fatto nell'arco di cinque anni, dal 1997 al 2002. Mossi dalla comune passione per i luoghi in cui trascorsero le loro esistenze poeti e pittori amati, come dall'esigenza di testimoniare l'esistenza di un paesaggio terrestre (cioè un luogo non claustrofobico come quelli in cui viviamo, ma finalmente 'abitabile'), il libro assume via via la forma del saggio, ma anche quella del racconto illustrato. Parole e immagini non sono mai didascaliche o decorative, ma concorrono insieme a restituirci l'idea che un altro mondo è possibile. E che altri lo hanno cercato, mappato, ricostruito, consegnato a noi come modello."
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[saggio arte] Ernst Kris - Otto Kurz, LA LEGGENDA DELL'ARTISTA, Bollati Boringhieri 1984(2004) (176 pp., ill. - 21 euro)
L'Editore dice: "Kris e Kurz si mettono sulle tracce dei caratteri genetici e determinativi della figura dell'artista, non solo nella civiltà occidentale, trovando nelle varie epoche e paesi consonanze sorprendenti. Campo d'indagine privilegiato è la tradizione aneddotica, che si svolge intorno ad alcuni poli fondamentali, ove si tendono a mettere in luce ben determinati aspetti della vita e della personalità dell'artista: umile origine, intervento di un caso fortunato, autodidattismo nativo, estro incontenibile, solitudine e distacco dal mondo, sofferenza, follia ed estasi. Insomma, la vita di un personaggio da leggenda che, nella varietà e imprevedibilità delle sue reazioni, racchiude e cristallizza il mistero di quella particolarissima forma di magia che è la creazione d'immagini."
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[saggio storico] Donata Presenti Campagnoni, QUANDO IL CINEMA NON C'ERA. STORIE DI MIRABILI VISIONI, ILLUSIONI OTTICHE E FOTOGRAFIE ANIMATE, Utet 2007 (336 pp., 14x20,5cm - 23,50 euro)
L'Editore dice: "Lanterne magiche, fantascopi, panorami, "giocattoli filosofici" dai nomi stravaganti: questi e altri ingegnosi dispositivi hanno dato spettacolo fino all'alba del XX secolo, suscitando incanto e meraviglia prima che l'era del cinema si affermasse. Tante storie diverse che raccontano di illusioni ottiche più o meno sofisticate, ricche di piccoli capolavori, gemme dell'artigianato del tempo, macchine fantastiche oggi troppo spesso cadute nell'oblio. Con la competenza e l'amore che nascono dalla lunga e continua frequentazione, Donata Pesenti Campagnoni - conservatrice del Museo Nazionale del Cinema di Torino - ripercorre queste storie dimenticate. Senza nulla togliere al rigore della ricostruzione storica, è un libro che si legge tutto d'un fiato, per perdersi in un racconto di luci e di ombre, di prodigiose apparenze e di mirabili visioni, che fa rivivere la magia di un mondo scomparso."
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[narrativa illustrata] Antonio Pascale, SOLO IN ITALIA, Contrasto 2008 (169 pp., 60 foto colori e bn, 15x20,5cm - 28 euro)
L'Editore dice: "C’è un'Italia che non arriva sulle prime pagine, non occupa la cronaca. Un'Italia che se non fa notizia è comunque attuale e forte e ha bisogno di una sua voce partecipe e chiara. Le immagini di Francesco Cocco, Lorenzo Cicconi Massi, Daniele Dainelli e Massimo Siragusa, accompagnano i racconti dello scrittore Antonio Pascale e, in una serie di reportage dall'Italia profonda, ci raccontano quattro stagioni diverse del nostro paese. L'estate delle grandi fabbriche del Nordest deserte per le vacanze, come per un'improvvisa dismissione; l'autunno delle piazze e dei tanti paesi dell'Italia di provincia; l'inverno delle nuove comunità etniche e religiose; la primavera del mediterraneo e la nuova ricerca di una radice di vita come un'identità da rigenerare. Un reportage per immagini e parole."
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[saggio arte] Federico Zeri, ABECEDARIO PITTORICO, Longanesi 2007 (296 pp., ill. - 25 euro)
L'Editore dice: "Un grande maestro insegna a guardare 44 capolavori dell'arte. Dal Compianto sul Cristo morto di Giotto al Tondo Doni di Michelangelo, dalla Vocazione di san Matteo di Caravaggio alla Danza di Matisse, Federico Zeri spiega, con il tono affabile e diretto proprio di una conversazione, l'origine, il significato e l'influenza di grandi capolavori della storia dell'arte dal Trecento al Novecento. Come "ritratti" di un quadro e dell'artista che lo dipinse. Picasso, Corot, Mantegna, Gauguin e tutti gli altri protagonisti sfilano di fronte allo sguardo dei lettori in un viaggio ricco di suggestioni e di notizie che lo rendono davvero prezioso: come una visita guidata da un conoscitore raffinatissimo, avido di ogni cosa, teso a scoprire significati oltre le apparenze dentro e dietro l'immagine, attraverso i secoli dell'arte."
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