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NICOLA PRISCO
Costiera amalfitana: oltre le cartoline. |
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| È difficile parlare di Nicola dato che lui stesso non ama parlare di sé. "Sono le mie foto che devono parlare" - dice col suo simpatico accento napoletano - e le sue foto, in "carne ed ossa" (o dovrei dire in "carta ed emulsione"?) sulla scrivania del mio studio, mi raccontano di una lunga ricerca e di una grande passione maturata con gli anni.
"Più grande" in questo caso è sinonimo di maturità, una maturita' artistica conseguita attraverso innumerevoli fotografie ed una notevole sensibilità che lo spinge a cercare inquadrature e soggetti diversi anche in luoghi dove è facile per chiunque realizzare belle foto ed ogni inquadratura è una "cartolina": la Costiera Amalfitana. Nicola evita con cura la banalità degli splendidi paesaggi naturali, dei cieli blù e delle acque limpide, ricorrendo al bianconero che sviluppa da sé ma che, non avendo lo spazio per una camera oscura, affida alla stampa di un qualificato laboratorio professionale.
Niente foto da cartolina dunque, ma una "costiera alternativa" che compare di tanto in tanto in maniera discreta, uno sfondo e non il soggetto principale, per delle immagini che non hanno voluto cedere alla tentazione di rappresentarla. |
Quest'ultima immagine, scattata da Nicola Prisco a Positano, è stata premiata in occasione del terzo concorso di Nadir del 1998. |
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