ArchiReview 06/2018 anno 4

Il museo Ferrari a Maranello, la magia del Mito con luci, suoni, filmati e documenti d'epoca. Foto Rino Giardiello

A Maranello, storica sede della Casa automobilistica forse più famosa al mondo, c’è un museo speciale.
Non tanto perché vi sono esposte macchine che hanno fatto la storia dell’automobilismo, quanto perché il visitatore è chiamato a vivere un’esperienza unica e coinvolgente, fatta non soltanto di auto da ammirare, ma anche di suoni da ascoltare e di luci da cui lasciarsi avvolgere e stupire.
L’audio, curato dalla Bandini di Modena e dalla Leading Technologies, immerge il visitatore nell’atmosfera magica delle corse, nella concitazione dei box durante una gara, facendogli ascoltare le voci dei piloti, il rombo dei motori, la voce di Enzo Ferrari: un sottofondo suggestivo e mai prevalente o fastidioso.
Dei simulatori permettono di sperimentare l’emozione di trovarsi alla guida di una monoposto di Formula 1, mentre chi vuole indossare i panni del meccanico può cimentarsi in un vero pit stop.

Museo Ferrari, foto ©  Rino Giardiello

I testi che riportano frasi di Enzo Ferrari e le fotografie che emergono dall’oscurità rappresentano per gli appassionati l’emozione finale, il culmine di un vero pellegrinaggio interiore alla scoperta e rivisitazione del mito.
La scelta e la disposizione degli apparati di illuminazione esalta le forme aerodinamiche e i colori sgargianti delle vetture, le curve sinuose e quasi sensuali delle carrozzerie.

Museo Ferrari, foto ©  Rino Giardiello

Le fotografie che Rino Giardiello ha realizzato nel Museo traducono tutte queste emozioni in luce e toni di grigio.
Sì, toni di grigio, cioè bianco e nero.
Una scelta coraggiosa, quella di rinunciare alla facile suggestione del colore, alla scontata esaltazione del “rosso Ferrari” per tradurre in immagine le forme, i contrasti, i sottili rapporti di luce e ombra che la sapiente disposizione degli apparati di illuminazione mette in risalto.

Museo Ferrari, foto ©  Rino Giardiello

L’indiscussa perizia tecnica del fotografo, unita alla sua esperienza di architetto – cioè di attento e creativo sperimentatore di forme e volumi – genera immagini non soltanto formalmente e tecnicamente perfette, ma anche originalmente interpretative di un mito che il bianco e nero trasfigura in forme di algida e trasognata purezza.
Ancora una volta la fotografia si rivela capace di restituire allo spettatore non già la mera documentazione di un oggetto reale, ma il punto di vista personale e liberamente interpretativo del fotografo, la sua capacità di tradurre i dati oggettivi filtrandoli attraverso la propria sensibilità, la propria visione del mondo, il proprio stile peculiare e irripetibile, trasformando i dati dell’esperienza in attimi fuori dal tempo, fatti di pura luce.

Michele Vacchiano © 11/2018
Riproduzione Riservata

Museo Ferrari, foto ©  Rino Giardiello

Museo Ferrari, foto ©  Rino Giardiello

Museo Ferrari, foto ©  Rino Giardiello

Museo Ferrari di Maranello
Sistema di controllo e distribuzione audio, il progetto di ampliamento

Visitare il Museo Ferrari di Maranello è come entrare in un pezzo della storia dell’automobilismo, un’esperienza unica a contatto con un mito italiano famoso in tutto il mondo. Per rendere appagante l’esperienza, nulla è stato lasciato al caso: la forma delle sale e la loro successione, il posizionamento delle vetture, i diversi tipi di illuminazione adoperati, un’esperienza audio all’altezza del marchio.

L’impiantistica audio del museo Ferrari è stata curata da Bandini S.r.l. di Modena e Leading Technologies S.r.l. con un sistema di controllo e distribuzione dell’audio nelle due sale della location. L’audio è distribuito tramite pannelli Dante, con il segnale che viene acquisito, distribuito e processato da sistema BSS.

Il Museo Ferrari di Maranello si presenta oggi come il frutto di una successione di interventi dall’inizio degli anni ’90 quando fu creato per mano dell’architetto Tiziano Lugli. Per far fronte ad un flusso di visitatori sempre maggiore, il museo Ferrari di Maranello ha necessitato dal 2013 al 2017 di una serie di interventi per ben 600 mq di ampliamento eseguiti dallo studio Archilinea di Sassuolo (Modena). L’insieme degli interventi ha migliorato la fruibilità e la funzionalità del complesso rafforzandone allo stesso tempo l’identità e la riconoscibilità visiva.

Scheda
Indirizzo: Via Dino Ferrari 43, 41053 Maranello (MO) Italia
Giorni e orari di visita: aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre e l'1 gennaio
Novembre/marzo 9.30 - 18.00 - Aprile/ottobre 9.30-19.00
Tel. +39 0536 949713 Fax +39 0536 949714
Informazioni: museo@ferrari.com - sito Museo Ferrari Maranello

Servizio fotografico
Foto di Rino Giardiello con bianconero diretto da sensore Foveon in modalità Monochrome.
Fotografia di architettura e reportage industriali.

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