HIDDEN CHINA: ON THE TRAIL OF OLD TRADITIONS
Una raccolta di immagini della Cina nascosta dove vive un incredibile caleidoscopio di etnie, ognuna con le proprie tradizioni sociali e culturali
Rino Giardiello, marzo 2009

Qual è la Cina di oggi? Quella di Marco Polo (1254-1324) non esiste più da settecento anni, ma il giovanissimo Polo, che aveva solo 6 anni quando accompagnò il padre e lo zio nel lungo viaggio in Cathai, certamente fu quello che seppe comunicare meglio la sua esperienza anche se la veridicità dei suoi racconti venne spesso messa in dubbio dai contemporanei che lo chiamavano con ironia "Messer Milione" e, in parte, se ne discute ancora oggi.

Possiamo ritrovare le parole di Marco Polo tradotte in immagini in questo bel libro fotografico di Alessandra Meniconzi perché sembra che poco sia cambiato nelle contrade lontane. Se c'è chi ha invidiato Marco Polo per il coraggio e l’esperienza, per la curiosità e la voglia di raccontare, mitico testimone di un altro mondo, è impossibili non invidiare la brava Alessandra Meniconzi che negli ultimi vent'anni ha percorso in bicicletta le strade meno battute del territorio cinese.

Alessandra ha iniziato a viaggiare quando aveva poco più che vent'anni e nemmeno lei avrebbe pensato che la Cina sarebbe diventata la sua seconda casa dato che il rapporto coi cinesi, con una cultura completamente diversa e le difficoltà nel comunicare le avevano fatto dire "Mai più in questo luogo", poi, in un secondo viaggio lungo la Via della seta, la giovane fotografa ticinese si e avvicinata ad alcune popolazioni delle province degli altopiani restando conquistata dalle culture e dalle tradizioni millenarie.

La sua narrazione fotografica è molto reale e realistica, fatta da una fotografa che ha percorso migliaia di chilometri, a piedi, in bicicletta, rimanendo anche venti ore su un treno per raggiungere la destinazione prescelta, costantemente a contatto con la gente del luogo. Solo così, come insegnava il "reporter d'Oriente" Tiziano Terzani, solo viaggiando con i mezzi di trasporto locali, si possono raccontare i popoli.

"Oggi" - racconta Alessandra - "a differenza di venti anni fa in Cina si paga per tutto: per entrare in un parco, in una valle, per visitare un villaggio. Certo, è permesso entrare in Cina senza troppi problemi, ma si rischia ancora di essere arrestati, come mi è accaduto nell'ultimo viaggio, per avere percorso una striscia di terra che era stata chiusa per le Olimpiadi. La cosa più triste e preoccupante è che per visitare un villaggio, per entrare in contatto con i suoi abitanti, si deve sempre pagare un pedaggio, come quando accedi a uno zoo".

Alessandra non ama definirsi un’esploratrice - "Ai giorni nostri non è rimasto nulla da esplorare" - ma solo una viaggiatrice, tuttalpiù una donna curiosa che resta affascinata dallo sguardo di un bambino o dalla silhouette di un vecchio contro un'infinita distesa di montagne.
Marco Polo tornò in Italia dopo i suoi viaggi e visse a Venezia fino al 1324. Si narra che in punto di morte qualcuno lo sollecitasse a dire la verità su quanto raccontato ne "Il Milione" e lui rispose con semplicità che non aveva narrato nemmeno la metà di quello che aveva visto.
Credo che lo stesso si possa dire per questo libro, di grande formato, ben stampato, affascinante e ricco di belle foto: di sicuro non ci mostra neanche la metà di ciò che Alessandra ha avuto modo di vedere, ma - come per "Il Milione" - dobbiamo farcelo bastare.

Rino Giardiello © 03/2009
Riproduzione Riservata

Il libro.
Titolo: Hidden China: On the Trail of Old Traditions
Fotografo: Alessandra Meniconzi
Testo di: Bertram Job
Editore: Ullman
Rilegatura: copertina rigida
Dati: 286 pagine con foto a colori
Formato: 31.5x31x3.6 cm
Data di Pubblicazione: Dicembre 2008
Prezzo: da 68,00 a 62,58 Euro
ISBN: 9780841603530

Il sito di Alessandra Meniconzi