TEST CANON IXUS 950 IS
Adriano Nolvica, marzo 2008

La Canon IXUS 950 IS è una graziosa fotocamera compatta che ricorda molto la IXUS800 sia come aspetto che come funzionalità. Vediamo come va.

Canon Ixus

Anche l’obiettivo, un onesto 35-140mm, svolge bene il suo dovere: distorsione contenuta (alle focali più corte, e quasi assente a quelle più lunghe), buona nitidezza ed uniformità di resa tra centro e bordi; appena avvertibile un po’ di morbidezza alla focale massima, ma è un limite accettabile in ottiche di questo prezzo e dimensioni. Il bilanciamento del bianco funziona molto bene in esterni, mentre soffre molto in presenza di luce artificiale, sia al tungsteno che a incandescenza. Buona la resa del flash, che ha anche un tempo di ricarica piuttosto contenuto; semmai, un po’ di potenza in più sarebbe gradita. In sintesi, gli aspetti negativi della resa ottica sono quelli fisiologici di questa categoria di fotocamere: alte luci bruciate (forse un po’ troppo), purple fringing, e naturalmente il rumore. Più in dettaglio, sempre tenendo in mente che stiamo parlando di una compatta, si può dire che fino a ISO 400 non ci si può proprio lamentare del rumore - per quanto ve ne sia di visibile, sui dettagli più fini, già a ISO 200. Le sensibilità di ISO 800 e 1600, invece, sono decisamente da considerare come ultima spiaggia: meglio averle che non, certo, ma meno le si usa meglio è. Per fortuna c’è lo stabilizzatore, che non fa miracoli ma uno o due stop consente di guadagnarli, aiutando dunque il fotografo a scattare a sensibilità più contenute.

Conclusioni
La 950 non vanta funzionalità mirabolanti o primati più o meno eclatanti, ma è un prodotto solido, ben realizzato e con una dotazione di funzioni più che adeguata. Forse potrebbe costare qualche decina di Euro in meno, ma nel complesso è una fotocamera più che valida che può soddisfare adeguatamente le esigenze di chi sia in cerca di una buona compatta per uso generale.

Adriano Nolvica © 03/2008
Riproduzione Riservata

I principali miglioramenti rispetto alla IXUS800 sono la risoluzione (8mpx contro 6), uno schermo più nitido (ma sempre di 2,5 pollici) ed il processore d’immagine Digic III. Da segnalare anche le funzionalità di Face Detection e di Auto ISO Shift. Con la prima, la presenza di volti umani all’interno del campo inquadrato viene rilevata dal software della IXUS che aggiusta di conseguenza messa a fuoco ed esposizione. Il sistema Auto ISO Shift è in un certo senso l’evouzione del classico Auto ISO: nel caso la scena che si sta riprendendo sia troppo buia per il tempo, gli ISO ed il diaframma in uso, la fotocamera decide un valore di ISO adeguato ad ottenere così un’esposizione corretta. In sostanza gli ISO vengono decisi dal fotografo salvo i casi in cui davvero sia necessario incrementarli, laddove con l’Auto ISO tradizionale la sensibilità viene decisa, ad ogni scatto, dalla fotocamera.

Usiamola
Esteticamente la 950 IS è molto gradevole e ben realizzata. Piccola ma non minuscola, risulta abbastanza utilizzabile anche da chi ha le mani grandi. Il frontale è in metallo, il dorso in plastica, e se si sono già utilizzate delle compatte Canon recenti non si troveranno molte differenze nei menu e nella disposizione dei comandi. Il display LCD è di buona qualità, mentre il mirino ottico è, come al solito, piccolo e buio (e, lo ripetiamo fino alla nausea, a nostro avviso inutile. Prima o poi i produttori si decideranno ad eliminarlo). Nell’uso pratico si è rivelata, dopo due intensi weekend di prove, piacevole da usare e sufficientemente veloce e reattiva nell’uso, sia come ritardo di scatto che come AF. Peccato solo per la batteria, che dura un po’ meno di quanto facciano in media le concorrenti. Per il resto i risultati forniti dalla IXUS950 lasciano davvero poco spazio alle lamentele: le immagini hanno una buona saturazione ed un buon contrasto, anche senza alcun intervento di postproduzione sono dei buoni JPEG già ottimi per la stampa o la condivisione via e-mail o web. A nostro avviso saggiamente, questa Canon produce file brillanti ma non esasperati, correttamente “naturali”, senza esagerare con contrasto e saturazione. I file troppo d’impatto, se appagano l’occhio a prima vista, in realtà finiscono poi col conferire alle immagini un sapore artificioso.

Sotto: due scatti realizzati con la Canon Ixus 950 IS
La resa, soprattutto in esterni, è sempre molto equilibrata e naturale, mai esasperata, e le foto spesso non necessitano di alcun intervento di post produzione

Scheda tecnica Canon Digital IXUS 950 IS

Sensore da 1 / 2.5” CCD, 8 milioni di pixel
Obiettivo: 35-140mm equivalenti, F/2.8-5.5, zoom digitale 4x
Stabilizzatore: sì
Esposimetro: Valutativa (vincolata al sistema Face Detection), Media pesata al centro, Spot
ISO: Auto, o da ISO 80 a ISO 1600
Monitor LCD: TFT da 2,5 pollici, 230mila pixel
Filmati: sì, 640x480 a 30fps
Velocità di scatto: 1.3 fps
Compensazione esposizione: +/- 2 EV a passi di 1/3 di EV
Otturatore: 15-1/1600 sec
Bilanciamento del bianco: Auto, Luce Diurna, Nuvoloso, Tungsteno, Fluorescente (2), Personalizzato
Autoscatto: sì, 2 o 10 secondi
Prese: USB 20 HiSpeed, uscita AV
Schede di memoria: SD, SDHC, MMC (scheda da 32MB in dotazione)
Peso: circa 165g senza batteria
Dimensioni in mm: 90x57x26


Come sono fatti i test di Nadir