LEICA SUMMILUX 35mm F/1.4 ASPH
Al monastero di Sabiona
Pierpaolo Ghisetti, marzo 2021

Il Leica Summilux 35mm F/1.4 Asph provato sul campo al monastero di Sabiona.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

Il monastero di Sabiona (Saeben) sorge presso la cittadina di Chiusa in Alto Adige (Klausen-Sudtirol), e chiunque abbia percorso l'Autostrada del Brennero non può non aver notato il poderoso complesso che si adagia su un'alta rupe da cui deriva anche il suo soprannome di Acropoli del Tirolo.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

Risalente alla seconda metà del XVII secolo, il monastero di Sabiona, uno dei più antichi ed importanti centri spirituali delle Alpi, trasformato per alcuni periodi in fortezza, da circa 300 anni ospita una comunità di monache Benedettine. Ricordiamo infatti che Chiusa, fondata agli inizi del XIII secolo sul solito insediamento romano, si trova appunto in un restringimento obbligato della Valle dell'Adige, e pertanto il castello, posto strategicamente sulla rupe dominante il paese e a picco sul fiume, era fondamentale per il controllo del frequentato passo del Brennero, sin dall'antichità porta d'accesso dall'Impero Germanico all'Italia. Il che ha fatto, nei periodi di pace, anche la fortuna della cittadina di Chiusa, cerniera tra i due mondi.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

Dal centro di Chiusa si diparte una Via Crucis che in forte salita porta al Monastero: la chiesa di S.Maria delle Grazie possiede interni con affreschi spettacolari e mi è sembrato il luogo giusto per provare nuovamente un vecchio amico cui sono molto affezionato, ovvero il Summilux 35mm f/1,4 Asferico, nella mia preferita e rara versione al titanio (nr cat 11859) naturalmente montato sulla Leica M6 Titan.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

L'ottica in questione pesa ben 430g contro i 300g della versione normale, e a confronto con il Summilux 34/1,4 pre asferico, sempre in versione Titan appare molto più pesante (questo pesa 245g) e più ingombrante come appare anche dalla immagine, con 4,5cm di lunghezza contro gli appena 3cm della versione preasferica. A ciò vanno aggiunti i 2cm del grosso paraluce rettangolare nr 1258/9 di corredo. La versione Titan, pur essendo più pesante della versione nera normale, è tuttavia resistentissima a graffi e urti vari, per cui il mio esemplare appare come nuovo anche dopo diversi anni di viaggi ed escursioni montane.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

E' bene precisare subito che la versione Titan di questo Summilux è la seconda, con un solo elemento asferico (Asph, passo filtri E46), nello schema composto da 9 lenti in 5 gruppi. La storia e i particolari produttivi di questa ottica rivoluzionaria, sia nella metodologia della produzione degli elementi asferici che nell'innovativo schema ottico, è raccontata con dovizia di particolari nel libro da me scritto con l'amico Marco Cavina e recentemente pubblicato. Comunque le differenze tra le due versioni sono apprezzabili quasi esclusivamente a TA (in un confronto diretto) ma già a f/4 sono sovrapponibili, dando pertanto ragione ai progettisti Leica che hanno ridisegnato l'ottica, risparmiando così una costosa lente asferica, con un prezzo inferiore del 25% rispetto alla versione precedente. Prodotto tra il 1994 e il 2004.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

Questo obiettivo possiede una notevole saturazione cromatica e forte contrasto: tra f/5,6 e f/8 si ottengono immagini di grande effetto, molto incise. Eccellente anche la tenuta al controluce. Tuttavia sono le prestazioni a TA quelle che più interessano. Naturalmente il confronto è essenzialmente rivolto non tanto verso la parallela versione Aspherical, ma verso la precedente versione non asferica.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

Il nostro Leica Summilux 35/1.4 ASPH non delude: a TA propone una pulizia dell'immagine sconosciuta alla versione preasferica, un'impeccabile soppressione delle aberrazioni tra cui il coma e con flare molto ridotto. Distorsione poco sopra lo 1%. Da notare anche nelle immagini la perfetta leggibilità nei passaggi luce/ombra, mai eccessivi in nessuna delle due situazioni.  Praticamente propone a f/4 prestazioni che il preasferico raggiungeva a f/8, con una maggiore saturazione cromatica e con un notevole effetto presenza. Da rimarcare che le foto degli interni sono tutte eseguite a f/1,4, con tempi di otturazione variabili tra 1/30 e 1/60 di sec.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

Forse meglio del precedente Aspherical, lo Asph rappresenta il vero turning point della produzione ottica Leica: dopo di esso tutta la produzione ottica della Casa sarà rivoluzionata dalla nuova tecnologia asferica, con una progressiva e graduale rivisitazione di tutte le ottiche, dai grandangoli ai medi tele. Grazie a questa nuova tecnica, le ottiche Leica abbatteranno progressivamente tutte le aberrazioni, fonte di problematiche continue nelle epoche passate, presentando obiettivi al limite della perfezione ottica. La meccanica di queste ottiche si avvale di una precisione al micron sia nel montaggio delle lenti che nella messa a fuoco, con barilotti profondamente ridisegnati rispetto a quelli di appena venti anni prima.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

Molti appassionati all'apparire di questo Summilux 35/1,4 avvertirono un cambio di passo rispetto alla precedente produzione, specie nel gusto estetico della riproduzione. E' chiaro che esiste ed è evidente la differenza tra la versione pre e quella asferica, anzi diremmo che è eclatante. Tuttavia la resa ai primi due diaframmi della nostra versione, da usarsi preferibilmente, è veramente clamorosa, tale da giustificare il cambiamento, e del resto un'Azienda non si può certo permettere di rimanere ai margini dell'evoluzione tecnologica, caratteristica e vanto del marchio.

Leica Summilux 35/1.4 ASPH a Sabiona

In definitiva, si tratta di un obiettivo che non può deludere, e che forse trova il suo limite nei ritratti ambientati, ove la versione precedente era più morbida e delicata. Tuttavia gli innegabili pregi lo rendono un obiettivo storico, da apprezzare e da scoprire ad ogni scatto.

Pierpaolo Ghisetti © 03/2021
Riproduzione Vietata

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