IL PROBLEMA BATTERIE PX 625: LE POSSIBILI SOLUZIONI
Luca Piccinelli, settembre 2000

Non mancate di leggere le segnalazioni e le soluzioni dei lettori in fondo all'articolo (aggiornate in data 14 ottobre 2007)

Nikon F Photomic, Leicaflex, Canon F1 old e FTb: queste sono solo alcune delle molte fotocamere prodotte grosso modo dalla prima metà degli anni '60 alla seconda metà degli anni '70 che utilizzano, per alimentare gli esposimetri o i primi automatismi, le batterie al mercurio modello PX 625. Queste pile erogavano costantemente 1,35 volt per tutta la durata della loro vita e permettevano ai costruttori di fotocamere di semplificare i circuiti interni, che non dovevano occuparsi di mantenere costante il voltaggio.

Già da qualche tempo le leggi in materia di inquinamento hanno vietato la produzione delle batterie contenenti mercurio, perciò nei negozi italiani sono arrivate a sostituirle le alcaline da 1,5 v. Nonostante le dimensioni e la sigla siano uguali, il voltaggio maggiore porta ad errori di lettura degli esposimetri e purtroppo cala costantemente durante la vita delle batterie, cosicché non è possibile impostare una staratura fissa.

Ecco le possibili soluzioni ricavate da gruppi di discussione americani su Internet che già da tempo si sono occupati approfonditamente del problema:

  • Farsi una scorta delle ultime PX 625 al mercurio in qualche negozio in Italia o all'estero che ha ancora qualche fondo di magazzino. Durano almeno 5 anni e possono essere stoccate in frigorifero per allungarne ancora di più la vita.
  • Comprare in Inghilterra o in America le "Wein Zinc Air Cells", nate appositamente per sostituire quelle al mercurio, costano un po' di più ma possono essere stoccate anche per 10 anni. L'unico difetto è che una volta attivata la reazione chimica, si consumano in pochi mesi anche se non sono usate. Un possibile rimedio è cercare di sigillarle con del nastro adesivo per impedire il contatto con l'aria.
  • Acquistare per corrispondenza dagli U.S.A. dalla "C.R.I.S. Camera Services" (www.criscam.com/cris2i.htm) l'adattatore che permette di usare le comuni pile all'ossido d'argento S 76 da 1,5v riducendone il voltaggio. L'adattatore ha dimensioni quasi identiche a una PX625. L'unico neo è il costo di 30 dollari più le spedizione, ma è una soluzione definitiva.
  • Farsi ritarare da un fotoriparatore l'esposimetro e il test pile per funzionare con le comuni batterie PX625 alcaline da 1,5 v cercando di ovviare al problema della variazione di voltaggio contollandone spesso lo stato di carica e sostituendole non appena cala. Con questa soluzione non si avrà mai la massima precisione di lettura ma per ora è una delle soluzioni più semplici e la più comunemente applicata in Italia. Con un po' di pazienza si può ovviare alla ritaratura variando la sensibilità ASA impostata confrontando le misurazioni con quelle di un altro esposimetro. Per alcune rare macchine come la Canon EF queste operazioni non sono necessarie in quanto i circuiti non prendono come riferimento il voltaggio delle batterie e funzionano correttamente anche con un voltaggio maggiore.
  • Affidarsi ad un bravo riparatore esperto di elettronica per fargli fare una modifica al sistema di alimentazione realizzando un piccolo circuito di caduta che porti il voltaggio da 1,5v delle alcaline a 1,35 v costanti.
  • Sollecitare i più grossi negozianti perché si muovano per far importare anche in Italia le Wein Cells o l'adattatore CRIS.


Luca Piccinelli
© 9/2000
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Pubblichiamo volentieri le lettere di alcuni lettori che ci propongono delle valide soluzioni alternative:

Da:Paolo Giannotti "elingi" elingi@inwind.it
A: "Redazione di NADIR" redazione@nadir.it
Data invio: sabato 16 dicembre 2000 0.23
Oggetto: PX 625 al mercurio: soluzione?

Spett.le Redazione di Nadir,
Vi scrivo nuovamente per ritornare ad un tema a me caro (e colgo l'occasione per ringraziarVi delle risposte che a suo tempo mi forniste): la fornitura di energia elettrica per gli esposimetri delle macchine meccaniche anni '70 alimentate con pile al mercurio, e più in particolare la diffusissima (alimentava quasi la totalità delle reflex di quegli anni) PX 625 1.35 volt.

Il tema è molto sentito anche da parte di altri appassionati, lo testimonia la grande massa di informazioni sull'argomento che è reperibile sulla rete. È stato proprio curiosando sul sito di un appassionato americano di Konica (http://www.thatinternetaddress.com/photo/konicaslr/t4.html) che ho trovato quella che a me pare la soluzione più semplice, economica e forse definitiva al problema.

Il signore in questione suggerisce di acquistare delle pile per protesi acustiche, più precisamente le 675 zinc air 1.4 volt. Queste pile, diffuse in ogni dove, sono molto economiche (circa 2000 lire l'una) e hanno delle caratteristiche chimiche e di scarica molto simili a quelle al mercurio, essendo state progettate apposta per sostituire queste ultime, come tutti sanno. Esistono all'estero anche delle 625 zinc-air, ma sono molto costose (da 10 a 20 dollari) e in Italia non sono importate, o almeno così mi risulta. Il problema delle pile per protesi acustiche, le 675 cioè, è però quello di avere delle dimensioni notevolmente inferiori alle 625 originali. L'idea è allora quella di mettere un o-ring di adatta misura intorno alla pila in modo che stessa possa essere posizionata bene nel vano portapila e non si sposti (un o-ring costa poche decine di lire e può essere riutilizzato più volte). Ho messo la pila nella mia splendida OM-1 (che classe questa macchina, che progetto innovativo e anticonvenzionale!) e l'esposimetro da ormai quasi sei mesi mi dà delle risposte perfette!!!

Spero che la segnalazione sia originale e possa aiutare qualche altro appassionato con gli stessi problemi che ho avuto anch'io. Vi saluto molto cordialmente, il Vostro sito è sempre per me molto interessante e Vi leggo con attenzione.

Paolo Giannotti
Pisa.


Da: "Eugenio Laconi" eugenio.laconi@oracle.com
Data invio: giovedì 11 gennaio 2001 15.29
Oggetto: PX625 al mercurio: soluzione?

Ho letto la lettera del Sig. Paolo Giannotti il quale, con l'utilizzo di un semplice O-ring in gomma ed una pila zinco air per protesi acustica da 1,4 volt, ha risolto il problema di alimentazione per la sua Olimpus OM-1 che utilizza le PX 625 al mercurio oramai quasi introvabili. Voglio aggiungere che le stesse pile zinco aria da 1,4 volt sono state da me utilizzate per sostituire la pila da 5,6 volt nella mia Rollei 35 SE anch'essa difficilmente reperibile. In pratica utilizzando 4 pile da 1,4 volt in serie si ottengono appunto 5,6 volts. Avendo cura di appiattire leggermente con le dita le pile zinco carbone (la cosa si fa con molta semplicità) ed utilizzando un po' di nastro adesivo per tenere una sull'altra le 4 pile, ecco pronta la pila sostitutiva per la mia Rollei.

Eugenio Laconi.
Avezzano (AQ)


Da: "GB" <gb_italy@edisons.it>
Data invio: lunedì 5 marzo 2001 0.03
Oggetto: Batterie Wein

Alcuni giorni addietro vi scrissi chiedendovi dove reperire le batterie Wein, atte a sostituire le ormai introvabile PX-625. Non mi avete saputo dare una indicazione; ora, per caso, cercando un fonte di pellicole 8mm, ho scoperto un fornitore in Gran Bretagna.
Chi fosse interessato deve:

  • andare sul sito http://www.widescreen-centre.co.uk
  • cliccare in basso sulla pagina di apertura su Price List
  • cercare a 3/4 di questa pagina "Section Headings" e cliccare su Super8 and 16mm Movie 17MB
  • scorrere questa pagina fino a "Batteries" e qui troverete l'articolo BA 300 Wein 1.35v PX625+PX13
  • cliccare su Order e seguire le istruzioni per l'acquisto online.

Il prezzo, se ben ricordo, è di circa 6 Sterline più I.V.A. più spese di spedizione.
Saluti a voi e tutti gli appassionati

Gabrio Buitoni (Perugia)


Ciao a tutti, visto che il problema è molto diffuso, riporto qui sotto l'indirizzo del sito dove mi rivolgo abitualmente per tutti i tipi di pile particolari (mercurio, ecc.). Il sito è interessante perché alcuni tipi di batterie strane li hanno ancora, anche se proprio le PX625 che erano oggetto dell'articolo non le hanno piu disponibili e consigliano le PX625A alcaline che però si trovano anche in Italia. Acquisto regolarmente su questo sito da anni e non ho mai avuto un problema, con consegna in una settimana!

Pietro Ambrosioni - Il sito è: http://www.batteryguys.com


Nella giornata di ieri (2 maggio 2001) sono venuto a conoscenza che il negozio PG di Priori Giorgio sito in via Castiglione 7, 40124 Bologna, tel. 051 228314, possiede ancora una notevole scorta di batterie PX625 ed è in grado di soddisfare richieste ancora per parecchio tempo. Con la speranza di essere di aiuto a chi è alla ricerca di queste batterie, invio i miei migliori saluti. Corradini Ferdinando corradini.ferdinando@tin.it



From: "Eugenio Laconi" eugenio.laconi@oracle.com
To: "Redazione di NADIR" redazione@nadir.it
Sent: martedì 8 maggio 2001 12.12
Subject: Pile PX625 al mercurio: soluzione

Spett.le redazione, so che l'argomento esula un po' da quanto espresso finora, ma in seguito alle telefonate ricevute da molti fotoamatori e possessori di Rollei 35 SE che hanno letto il mio articolo, volevo aggiungere di essere pervenuto ad una soluzione definitiva e stabile nel tempo. In pratica, ad un successivo esperimento, utilizzando in serie 3 pile del tipo 357 ed 1 pila 386 (tutte da 1, 5 volts) si raggiungono i medesimi rapporti dimensionali della pila originale consentendo il perfetto contatto nel vano pile. Da circa 4 mesi sto sperimentando questa soluzione e, alla data di oggi, dopo numerose diapositive scattate in diverse situazioni di luce, ho potuto constatare il perfetto funzionamento dell'esposimetro. Ad un confronto diretto con la Contax ST in misurazione media compensata, le coppie tempi diaframmi, a parità di soggetto ripreso, risultano identiche. La cosa che in realtà mi ha lasciato un po' perplesso è la seguente: ho misurato la tensione di una pila simile all'originale (difficilissima da trovare) che alla tensione di targa sarebbe dovuta essere 5, 6 volts ma che in realtà, alla misura con il tester, sorpassa abbondantemente i 5, 8 volts ed ho misurato le 4 pile in serie dove il valore mostrato risulta essere superiore ai 6 volt canonici (intorno ai 6, 2-6, 3 volts). Ovviamente la cosa che mi sorprende è come fa l'esposimetro a lavorare correttamente con una differenza di 0, 4-0, 5 volts. Spero, in questo modo, di aver dato un contributo ai possessori di Rollei 35 SE a riportare in vita un apparecchio fotografico delizioso e, perché no, farne salire un po' anche il valore collezionistico.

Eugenio Laconi, Avezzano (AQ)


Spett.le redazione di Nadir mi chiamo Guido e vi scrivo da un paese vicino a Bologna. Ho letto solo recentemente un vostro articolo nella rubrica "Il vaso di Pandora" sulle pile PX625 montate da alcune vecchie fotocamere come le Olympus OM1 e OM-1n. Da quell'articolo ho tratto l'indirizzo di un negozio di Bologna che ha ancora quelle pile e tramite un rappresentante ne riesce a procurarne ancora e che è PG di Priori Giorgio, sito in via Castiglione 7, 40124 Bologna, tel. 051 228314.
Vorrei segnalare inoltre che il negozio di Milano NewOldCamera in rete all'indirizzo http://www.newoldcamera.it di mr. Watanabe, che commercia in fotocamere usate, ha in casa un adattatore di tensione simile a quello della Cris, ma fatto in Giappone e che dovrebbe costare circa 20 euro.
Spero di essere stato utile a qualcuno come il vostro articolo e le lettere dei lettori lo sono stati per me.
Ringrazio fin d'ora dell'attenzione e Vi saluto.

GuidoVenturini guidomarina@libero.it (16 ottobre 2002)


From: LuPi <lupi@freemail.it>
Date: Mon, 16 Dec 2002 20:25:26 +0100
Subject: altro link per batterie

Visto che il bello di una rivista elettronica è che puo essere sempre in evoluzione, ho trovato un altro link da aggiungere al mio articolo sulle batterie la mercurio. Mi sembra molto completo e ben fatto quindi ritengo valga la pena di aggiungerlo: http://www.rolleiclub.nl/batt-adapt-US.pdf

Ciao e... tantissimi auguri di buone feste a tutti!
Luca


Da: Jimmy.gomez@inwind.it <Jimmy.gomez@inwind.it>
Data: Giovedì, 27 novembre 2003 9:20:07
Oggetto: Pile PX 625

Volevo informare i lettori di Nadir che sono state messe in commercio le pile che sostituiscono le pile PX 625 e PX 13.
Le ho acquistate in un negozio di foto ottica di Saronno (Va) e si chiamano MRB 625 zinco aria. La tensione è di 1,35 Volt. Entrano in tensione completa 12 ore dopo l'inserimento nell'apparecchio.
Sono costruite in Cina per la WEIN PRODUCTS INC. di Los Angeles e sono esenti da mercurio.

A questo punto il problema delle vecchie PX 625 dovrebbe essere risolto.

Saluti

Giannone


Data: 14 ottobre 2007

Salve, vi segnalo che esiste un artigiano nei Paesi Bassi che produce a prezzi modici gli adattatori per le famigerate PX625. Scrivendo a battery.adapter@orange.nl e pagando anticipatamente la cifra pattuita, nel giro di una settimana arriva a casa in una busta sigillata l'adattatore in questione che, cosa importante, funziona (ho misurato la tensione con un tester ed effettivamente arriva a 1,34).

Nota: Il lettore ci ha anche allegato un utilissimo PDF scaricabile da qui