NIKON D500 O NIKON D750? QUALE SCEGLIERE?
Rino Giardiello, agosto 2016

Incredibile quanti amici e lettori mi facciano questa domanda, eppure i motivi per scegliere la nuova Nikon D500 - reflex APS-C di punta - o la Nikon D750 - Full Frame di classe media più che attuale - sono diversi ed evidenti.

Nikon D500 vs Nikon D750Diciamo da subito che si tratta di due ottime reflex e costano più o meno lo stesso (per la Nikon D750, essendo da più tempo sul mercato, si riescono a spuntare su internet dei prezzi più bassi). Abbiamo già provato la Nikon D500 (il nostro articolo è qui) e la Nikon D750 (vedi dettagliata prova sul campo), per cui vi rimandiamo ai rispettivi articoli per informazioni più dettagliate. In questo articolo le confronteremo nei vari aspetti e caratteristiche mettendo in evidenza i motivi per scegliere l’una o l’altra.

Dimensioni del corpo ed ergonomia
Molto simili come dimensioni ed entrambe molto ben realizzate come da tradizione Nikon. Pochi grammi o millimetri in più non sono un valido motivo per scegliere l’una o l’altra anche se, di grammi, la D500 ne pesa ben 100 in più della D750. Però sono entrambe molto ergonomiche e ben bilanciate, motivo per cui i 100 grammi in più non si avvertono. Anche se la D750 è molto rapida e facile da usare (simile alle altre reflex Nikon), la D500 vince per personalizzazioni e velocità operativa a partire dallo schermo touchscreen. Ottimi i comandi retroilluminati della D500, cosa che avrei gradito trovare da sempre sulle mie reflex sin dai tempi dell’analogico e, se ricordo bene, ho avuto solo sulla Contax ST.

Dimensioni del sensore e qualità delle immagini
Full Frame verso APS-C, 24Mpx verso 21. Se la differenza di risoluzione è trascurabile, le maggiori dimensioni del sensore offrono qualcosa in più alle alte sensibilità e la D750 fa sempre meno rumore della D500 di almeno 1 stop. Anche la gamma dinamica della D750 è superiore e questo si può apprezzare nelle foto dove si cerca la massima qualità scattando in RAW e sviluppandolo con tutti i crismi. La qualità d’immagine è ottima in entrambi i casi e la Nikon D500 è miracolosa per essere una APS-C, ma le dimensioni del sensore - come della pellicola prima - continuano ad essere determinanti a parità (o quasi) di generazione.

Fattore di crop
La Nikon D500, come tutte le fotocamere APS-C, ha un fattore di crop di 1,5x con le ottiche nate per il Full Frame. Questo è senz’altro un vantaggio per fotografi sportivi e naturalisti visto che permette di ottenere teleobiettivi più potenti ma per me, fotografo di architettura e di paesaggio, è un grosso svantaggio perché perdo le focali grandangolari (a che serve avere un costoso 18mm se poi inquadra quanto un 28?). Per le mie esigenze non ci sono dubbi nel preferire la maggiore qualità del FF, una splendida gamma tonale e l’assenza del fattore di crop.

Nikon D500 vs Nikon D750Profondità di campo
Per ottenere la stessa inquadratura, la Nikon D500 necessita - per esempio - di un 18mm mentre la D750 necessita di un 28mm. Questo significa che la profondità di campo, vista la focale più corta, sarà maggiore per la Nikon D500 e minore per la D750, ma può essere un pregio o un difetto a seconda del campo di interesse. Se vi serve spesso avere tutto a fuoco, meglio restare sul formato APS-C, ma se vi piace isolare il soggetto dallo sfondo anche con un “misero” F/2.8 senza dover arrivare ai costosi F/1.4, il pieno formato resta l’ideale.

Velocità operativa e AF
La Nikon D500 è nata per i professionisti che necessitano della massima velocità di risposta e, arrivando ai limiti, non c’è paragone con la D750. E’ più veloce a reagire, a scattare ed a scrivere i dati sulle schede di memoria: un mostro di velocità. La D750, dal canto suo, è veloce quanto tutte le reflex “normali” e quindi più che a sufficienza per qualunque tipo di servizio fotografico per il quale non siano richieste prestazioni ai limiti anche se, spesso, mi viene da chiedermi se non si stia esagerando, se siano davvero necessarie o solo un rincorrere l’ultimo modello. Trovo normale vedere le Nikon D500 in mano ad alcuni fotografi alle Olimpiadi di Rio, ma sentirmi dire che queste prestazioni siano indispensabili per i servizi matrimoniali, le sfilate di moda o i concerti, mi pare un po’ eccessivo. Stesse considerazioni per l’autofocus: quello della D500 è decisamente migliore, più veloce e sofisticato, ma la D750 offre le stesse prestazioni della D810 (vedi il nostro test qui) che senz’altro non ha mai messo in difficoltà i numerosissimi professionisti che l’adoperano. Un altro vantaggio della Nikon D500 è nella copertura dell’area inquadrata visto che, grazie alle minori dimensioni del sensore, i 153 punti di messa a fuoco (dei quali ben 99 a croce) arrivano a coprirlo quasi del tutto ed il punto centrale arriva ad uno strabiliante -4EV.

Video
Personalmente non sceglierei una reflex se le riprese video fossero la mia esigenza prioritaria: per i video continuo a preferire le videocamere o, al massimo, le fotocamere mirrorless. In teoria la Nikon D500 dovrebbe offrire qualcosa in più della D750, vale a dire le riprese in 4K, ma in questo caso c’è un fattore di crop di ben 2.25X che può essere molto limitante (almeno per me che penso sempre alle riprese supergrandangolari). Anche utilizzando uno zoom supergrandangolare come il Nikon 10-24, ci si ritroverebbe con uno zoom equivalente a “soli” 23-55, non disprezzabili ma, come dicevo prima, dipende dalle vostre esigenze. Comoda la possibilità della D500 di selezionare l’AF sul touchscreen, cosa di cui la D750 è sprovvista.

Flash incorporato
Nikon e molti altri fabbricanti hanno sempre stabilito, a torto, che il piccolo flash inserito nel corpo della fotocamera sia per i dilettanti ed hanno privato i modelli professionali di questo accessorio. Pertanto la Nikon D750, considerata di fascia media, ha un piccolo flash nel tettuccio del pentaprisma (comodissimo come luce di schiarita o per far scattare altri flash), mentre la Nikon D500 ne è sprovvista. Questo dovrebbe accrescerne la robustezza e l’impermeabilizzazione, ma si può rimediare con un accessorio Nikon (da comprare a parte, circa 180 Euro) in grado di controllare tramite wi-fi i flash predisposti. La D750, per contro, non è compatibile con tale accessorio.

Conclusioni
Come ho scritto all’inizio, per me Nikon D750 e Nikon D500 non sono in competizione e non ha senso la domanda “Quale scegliere?”. Se serve la massima qualità delle immagini a fronte di una velocità operativa del tutto normale ed allineata alla concorrenza, meglio la D750. Se serve un mostro di velocità in grado di mettere a fuoco con sicurezza anche nelle peggiori condizioni di luce e poco importa se la gamma dinamica sia leggermente inferiore o ci sia più rumore alle alte sensibilità, meglio la Nikon D500. Da valutare anche, se già si possiede un corredo di ottiche Nikon, se siano full frame o APS-C perché questo può essere determinante sia per la PDC che per il fattore di crop, anch’esso da valutare se sia un pregio o un grosso limite. Sicuramente per i fotografi sportivi la Nikon D500 è più indicata, ma per foto alle modelle, matrimoni, still life in studio, paesaggi e foto di architettura, non ho dubbi nel preferire la D750.

Rino Giardiello © 08/2016
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