LA SIGMA SD QUATTRO, IL RUMORE E LA FUNZIONE AUTO BINNING
Rino Giardiello, novembre 2016

Vista la lunghezza della seconda parte della prova approfondita della Sigma sd Quattro, ho pensato bene di spezzare il test per quanto riguarda alcune voci come, per esempio, il problema del rumore e la poco nota funzione "Auto Binning".

Le fotocamere dotate di sensore Foveon non brillano certo per la resa alle alte sensibilità ma, del resto, sono fotocamere che vanno scelte proprio per le loro superbe prestazioni a 100 ISO per situazioni fotografiche in cui la qualità e la pulizia delle immagini è determinante.

Rumore Sigma SD Quattro

A mio avviso la Sigma sd Quattro è sfruttabile al massimo fino ad 800 ISO (i crop sono ottenuti dai RAW ingranditi al 100% senza alcuna riduzione del rumore e tutte le impostazioni di Sigma Photo Pro a zero).

Rumore e Auto Binning
Con la Sigma sd Quattro le cose non sono migliorate rispetto alla Sigma SD1 Merrill se non nel diverso modo di sviluppare le JPG in camera. Le JPG a 100 ISO della sd Quattro sono perfette e sfruttabili immediatamente, mentre quelle della SD1 Merrill sono ben peggiori e più pesanti del RAW sviluppato con Sigma Photo Pro e salvato in JPG qualità 11. A 100 ISO, se le foto non necessitano modifiche, è quasi impossibile vedere differenze tra le JPG ottenute dal RAW e quelle sviluppate in camera. Le cose, però, cambiano con l’aumentare della sensibilità perché nelle JPG sviluppate in camera dalla sd Quattro c’è un eccesso di trattamento antirumore che impasticcia le immagini che, invece, sviluppate con Sigma Photo Pro, mostrano il rumore ma è nitido (soprattutto convertendo in bianconero ricordano la grana delle pellicole e può starci bene) e si può ridurre in maniera più efficace con un software come Photo Ninja.

Rumore Sigma SD Quattro

In alto, prima l'inquadratura completa e poi i crop al 100% della JPG sviluppata in camera e della stessa foto ottenuta dal RAW senza alcun trattamento antirumore. Come termine di paragone, in basso, la stessa foto scattata a 100 ISO e nessun intervento di postproduzione. Una nitidezza impressionante! Cliccare sulle foto per ingrandirle.

Rumore Sigma SD Quattro

Restano tutti i limiti del Foveon alle alte sensibilità e, nonostante si possa arrivare anche a 800 ISO, preferisco usare la Sigma sd Quattro solo a 100 ISO per foto della massima qualità. Se ho la necessità di scattare in poca luce a mano libera con tempi di scatto veloci, uso altre fotocamere.

Una novità arrivata con la Sigma sd Quattro e la versione 6.4.1 del software Sigma Photo Pro è la funzione “Auto Binning” che interviene, se si vuole, proprio alle alte sensibilità. La funzione "Auto Binning" è da attivare o disattivare nelle preferenze ma, attenzione, è abilitato di default e potrebbe farvi preoccupare inutilmente quando aprite i file perché ve li ritrovate più piccoli e non si capisce perché! Anche se un "vero binning" dovrebbe partire in fase di ripresa (quindi in camera), la soluzione adottata da Sigma in fase di sviluppo del RAW, è interessante e funziona bene anche se, alla fine, ho preferito disabilitarla e gestire il rumore a mano le rare volte che uso la sd Quattro a sensibilità superiori a 100-200 ISO.

Auto Binning Sigma SD Quattro

La funzione “Auto Binning” combina le informazioni ottenute dai pixel adiacenti e cerca di ottenere “pixel puliti” accorpandone 2, 4 o più a seconda della sensibilità. I risultati sono buoni con un unico rovescio della medaglia: quando ne unisce 2, la risoluzione totale sarà la metà, se ne unisce 4 la risoluzione della foto sarà di 1/4 e così via, sino a ritrovarvi con foto molto piccole adatte solo per il web. Resta la considerazione di prima: le alte sensibilità con il Foveon vanno adoperate solo per emergenza o in bianconero.

Nelle schermate che seguono, vediamo come lavora la funzione Auto Binning in Sigma Photo Pro
La foto della prova è sempre la stessa ed è stata scattata ad 800 ISO e, nelle prime due schermate, potete vedere la foto completa. Sono identiche? No. Fate caso al rapporto d'ingrandimento della prima: è del 26,9% mentre la seconda - con la funzione "Auto Binning" attivata, è del 53,8%.

Auto Binning Sigma SD Quattro

Questo significa che, per ridurre il rumore ad 800 ISO, la funzione Auto Binning ha dimezzato le dimensioni della foto. Infatti, confrontando i crop al 100% delle due foto, il particolare ottenuto senza Auto Binning è di maggiori dimensioni e più rumoroso. Un vantaggio secondario del Binning è che, oltre a ridurre il rumore (e le dimensioni dell'immagine), "ricompatta" l'immagine che riacquista corpo e buona parte della saturazione cromatica che si era persa con l'aumento del rumore.

Auto Binning Sigma SD Quattro

Il test prosegue e presto pubblicheremo la seconda ed ultima parte. La prima parte del test della Sigma sd Quattro è qui.
Qui la seconda parte con il test approfondito della Sigma sd Quattro dopo mesi di utilizzo.

Rino Giardiello © 11/2016
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